Come tagliare il salame

24 marzo 2017, scritto dalla redazione Good Shopping

Un buon prodotto si gusta con tutti i sensi ma se si tratta di un salame può anche rovinare facilmente se non sai come tagliarlo. Segui i nostri consigli per pulire, affettare e conservare i tuoi salumi.

Hai ospiti e un ottimo salume, non rischiare di rovinare tutto tagliandolo male. Sei sicuro di sapere se è meglio tagliare il salame dritto oppure obliquo? Si taglia a mano o con l’affettatrice? Dopo aver affettato i salumi, li conservi in frigorifero? Qualunque salame hai sulla tua tavola, ci sono delle semplici regole da seguire per gustarlo appieno. E qui te le sveliamo.

Tavolo imbandito con salame affettato

Come tagliare il salame in 4 mosse

  1. Togli lo spago che lega il salame
  2. Spazzola o strofina il salame per togliere tutta la muffa esistente oppure togli SOLO la pelle della parte che intendi tagliare
  3. Taglia in diagonale preferibilmente a mano, con un coltello a lama lunga e senza denti
  4. Servi da solo o su una fetta di pane e... gustalo!

E ora rispondiamo a qualche domanda e sfatiamo qualche dubbio ricorrente.

Il salame si taglia con o senza pelle?

Sono due scuole di pensiero differenti ma il principio che sta alla base è lo stesso: i salami artigianali sono ricoperti di muffe tipiche della stagionatura. Spazzolando il salame prima di tagliarlo, lo si pulisce appunto da queste muffe che con il taglio potrebbero essere portate all’interno del prodotto. Se non vuoi pulirlo, puoi togliere la pelle del salame prima di affettarlo. In questo modo ti assicurerai lo stesso risultato ma ti priverai del (dis)piacere di spellarlo fetta per fetta.

Il salame si taglia dritto o obliquo?

In realtà dipende da come piace a te! Gli esperti salumieri, tra cui il nostro produttore Corte di Brignano, consigliano di tagliarlo obliquo, con un angolo di circa 45° soprattutto in caso di salumi più grandi. Se invece si hanno salamini di piccolo diametro, meglio un taglio più obliquo per avere una fetta corposa.

La realtà è quindi che il gusto non cambia in base all’angolo di taglio, ma è invece importante lo spessore della fetta. La misura ideale è abbastanza sottile e corrisponde indicativamente a un grano di pepe. Se tagliando una fetta sottile il salame tende a rompersi, significa che non è stagionato bene.

Il salame si taglia a mano o con l’affettatrice?

Per ottenere fette lisce e regolari, il modo migliore di tagliare il salame è a mano, con un coltello lungo, sottile e ben affilato, meglio senza denti. La lama deve scorrere avanti e indietro, senza usare troppa forza. Ci sono però dei casi in cui, per affettare grandi quantità di salumi, non si può fare a meno di usare l’affettatrice. Usate un semplice trucco: aspettate qualche secondo tra il taglio di una fetta e l’altra perché la lama tende a scaldarsi e a modificare il gusto del salume.

Il salame si serve a temperatura ambiente?

In generale non tagliate e servite mai un salume o un insaccato freddo o appena estratto dal frigo perché non potrà sprigionare il suo sapore. Lasciatelo qualche minuto a temperatura ambiente e poi gustatelo.

Dove si conserva il salame integro?

Se il salame è integro, l’ideale è sempre conservarlo in una cantina fresca, ossia a temperatura tra i 12° e i 14° e con un’umidità del 70-80%. Meglio se poco ventilata così da evitare la formazione delle muffe. L’alternativa alla cantina è il ripostiglio di casa.

Un’altra alternativa è, ovviamente, quella di conservare il salame in frigorifero, avvolto in un tovagliolo di cotone o lino. Bisogna però avere cura di riporlo nello scomparto basso, quello della verdura e comunque lontano da odori forti che ne possono compromettere il gusto. Dopo circa 10 giorni, di cambiare il tovagliolo e sostituirlo con uno pulito.

Come si conserva il salame tagliato?

Se il salame è affettato, è importante evitare che la parte esposta all’aria non annerisca. In questo caso, il rimedio classico è ungere la parte tagliata del salame con dell’olio d’oliva, avvolgere l’intero prodotto in un panno pulito e riporlo in frigorifero. In ogni caso, una volta affettato, non attendere più di due o tre giorni per mangiare tutto il salame.

In sostituzione dell’olio d’oliva si possono usare i contenitori salva-freschezza ideati per gli insaccati. Anche in questo caso, il contenitore deve essere riposto in frigorifero.

Come si gusta al meglio il salame?

Il nostro Dedominici, produttore storico di Good Shopping e detentore del marchio DOP per numerosi suoi prodotti, consiglia di gustare il salame con tutti i sensi:

  • Vista: osserva il colore della fetta, la parte magra e quella grassa
  • Tatto: pela la fetta di salame
  • Olfatto: odora prima di portare alla bocca
  • Gusto: mastica lentamente gustando tutti i sapori

Per riassumere…

Ecco un regalo per te: un promemoria utile sia se sai già tutto su come tagliare il salame sia se vuoi essere certo di trattare al meglio un prodotto di eccellenza del nostro territorio. Condividila con i tuoi amici o sui tuoi social, ma ricordati di mettere il link a Good Shopping!

Come tagliare il salame - Tutto in una infografica


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